


La misura è colma. Non si può continuare a convivere con la spazzatura. Non ci sono più scuse per tollerare questo immondo spettacolo.
Possiamo comprendere alcune oggettive difficoltà che si sono susseguite nell’ultimo mese:
· c’è stato lo sciopero dei TIR ed è mancato il carburante per cui non è stata ritirata la spazzatura dai cassonetti;
· c’è stata l’ennesima saturazione della stazione di trasferenza di Tito;
· c’è stata l’abbondante nevicata e il personale dell’ACTA è stato impegnato nell’emergenza neve.
L’emergenza è finita ma la città è invasa da cumuli di rifiuti. Fra l’altro in questo mese non è stato effettuato il ritiro della spazzatura ed è saltato completamente il sistema per la raccolta differenziata per cui quando si decideranno a riprendere la raccolta plastica, metallo, carta e vetro finiranno tutti nella indifferenziata. Uno scandalo.
Mo basta!
I potentini non meritano una città sommersa dai rifiuti, anche perché pagano una TARSU a peso d’oro.






Twitter
UpNews
TechNotizie
Tuttoblog
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
